OCCHIO AI MEDIA


“Carrozze metrò riservate a milanesi"

24 Maggio 2009

Il Giorno Milano
7 Maggio 2009
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"TRASPORTI NEL CAOS"

Bagarre sulla proposta della Lega

Carrozze metro riservate "alledonne di qualsiasi età” e posti riservati “ai milanesi per benedi qualunque razza e colore": è quanto secondo ilvicesegretario della Lega Salvini si sarà costretti a fare a Milanose la situazione trasporti non cambia. Ed è subito polemica Milano, 7 maggio 2009 - Non è che la cosa dovrebbe partire subito, ma tra una decina d'anni sì: carrozze metro riservate "alle donne di qualsiasi età” e posti riservati “ai milanesi per bene di qualunque razza e colore”. "Certo, è quello che fra diecianni saremo costretti a chiedere”,afferma Matteo Salvini, vicesegretario della Lega, se la situazionesicurezza sui trasporti pubblici meneghini continua così. “Saremocostretti a chiedere che le prime due carrozze siano riservate alledonne, e poi anche posti ai milanesi di qualsiasi razza e colore”. Sulla proposta è subito bagarre. "Razzista",tagliano corto esponenti del Pd lombardo, ma anche il presidentedella commissione Politiche sociali di Palazzo Marino, AldoBrandirali, che fa parte del Pdl. Salvini, vicesegertario della Lega,ha rilanciato la proposta di una delle candidate leghiste allaProvincia, Raffaella Piccinni, conferma: “Chi critica e non ha maiusato i bus della 90, la 91 o la 64 parla a vanvera. Oppure la lineagialla della metropolitana in alcune ore della sera. Sono linee chela gente fatica a prendere”. E a Brandirali, che lo accusa diinviare messaggi disediducativi a scopi elettorali, replica: “Prendauna di quelle linee a rischio e cambierà idea”.

SUBITO POLEMICA Maggioranza e opposizione controla la proposta della Lega di riservare posti sui mezzi di trasportopubblici del capoluogo lombardo ai soli milanesi. Una richiesta ailimiti dell’”apartheid”, di stampo “razzista”, degna del“Ku klux klan”. Questi alcuni dei commenti a caldo alle frasipronunciate oggi dal capogruppo leghista in Comune di Milano MatteoSalvini, che ha rilanciato, estendendola ai cittadini milanesi, laproposta della candidata del Carroccio alla Provincia RaffaellaPiccinni, di riservare sul metrò carrozze per sole donne. Il tuttoin nome della sicurezza, da sempre cavallo di battaglia della Lega. Una proposta che non è piaciuta perniente ai partiti dell’opposizione, dal Pd all’Italia dei valori,e che ha portato il capogruppo in consiglio comunale PierfrancescoMaiorino a scrivere una lettera al sindaco di Milano Letizia Morattiper chiederle di rompere la giunta con la Lega perché, spiega, “nonsi può governare Milano con chi predica l’intolleranza, e lo dicoa prescindere dal fatto che sto allo’opposizione: chi governa lacittà non puoò seminare odio”. Per Maiorino, comunque, si trattadi una proposta degna di “Sudafrica dell’apartheid”, ma anche“patetica, perché fatta per raccogliere qualche voto in più”. La sortita di Salvini è stata bocciata aMilano anche da diversi esponenti delcentrodestra: “E’ un delirio a sfondo elettorale - osserva SilviaFerretto Clementi, esponente storica della destra milanese, ora algruppo misto - Condivido la necessità di garantire la sicurezza suimezzi pubblici. Ma evidentemente deve rivolgersi al suo ministrodell’Interno, Roberto Maroni, che in quanto tale ha il dovere digarantire la sicurezza”.

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